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I
Convegni di Fertilexpo 2008
Da 100 anni Agricoltori per l’agricoltura
I problemi dei fertilizzanti tra REACH,
costi, limitazioni e complicazioni normative
Assegnazione
del premio ARVAN per le migliori testi di laurea sui
fertilizzanti
Atti e Convegni di Fertilexpo 2004 e 2006
Da 100 anni Agricoltori per l’agricoltura
Giovedì 7 febbraio 2008 – ore 9:30–12:30
Fiera di Verona, Centrocongressi Europa, Sala Vivaldi
Cent’anni fa, nel 1908, esistevano in
Italia 80 fabbriche di perfosfato: oggi ne sono rimaste solo
quattro.
Tra i pochi superstiti della crisi
dell’industria italiana dei fertilizzanti è la Fabbrica
Cooperativa Perfosfati di Cerea, nata appunto nel 1908 per
iniziativa del movimento cooperativo veronese, che voleva
affrancarsi dalla dipendenza dall’industria privata.
I grandi progressi della scienza del XIX
secolo avevano portato alla comprensione dei meccanismi della
nutrizione delle piante e quindi allo nascita di una industria
per la produzione dei concimi indispensabili allo sviluppo
agricolo ed alla produzione di alimenti per una popolazione in
crescita esponenziale.
Il convegno ha ripercorso la storia
esemplare della Fabbrica Cooperativa Perfosfati di Cerea, ma
è stato anche l’occasione per ripensare al ruolo dei fertilizzanti
e al loro corretto impiego in una agricoltura che dev’essere
sempre più attenta sia al rispetto dell’ambiente che a una sana
gestione economica.
• Saluti introduttivi
Cav. Lav. Guido Finato Martinati, Presidente della Fabbrica
Cooperativa Perfosfati Cerea
Dr. Narciso Salvo di Pietraganzili, Presidente di Assofertilizzanti
• L’industria italiana del perfosfato
Ing. Gianantonio Menin, Fabbrica Cooperativa Perfosfati Cerea
• La storia della Fabbrica Cooperativa
Perfosfati Cerea nello sviluppo socioeconomico della pianura
Veronese
Prof. Andrea Ferrarese, Università degli Studi di Padova
• La qualità dei fertilizzanti e il loro
impatto ambientale
Prof. Paolo Sequi, CRA–RPS, Roma
• Fertilizzanti su misura
Prof. Marino Perelli, Università degli Studi di Verona
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I problemi dei fertilizzanti tra REACH,
costi, limitazioni e complicazioni normative
Venerdì 7 febbraio 2008 – ore 9:30–12:30
Fiera di Verona, Centrocongressi Europa, Sala Respighi
Prosegue, ormai da tre anni, la tendenza
alla riduzione dell’impiego di fertilizzanti nell’agricoltura
italiana.
Tale andamento non è dovuto tanto alla
sempre auspicabile razionalizzazione delle concimazioni, ma ad
una serie di difficoltà legate da un lato all’andamento dei
prezzi dei prodotti agricoli e dei concimi e, dall’altro lato, a
nuove norme, spesso confuse e non coordinate tra loro.
Tra queste ultime ricordiamo i regolamenti
comunitari sui residui animali, il nuovo decreto legislativo
217/2006 che ha riscritto (spesso male) le regole per i
fertilizzanti in Italia, la direttiva nitrati e i suoi
diversificati recepimenti da parte delle Regioni.
Da ultimo, il REACH, che, pur col lodevole
intento di ottenere livelli di massima sicurezza nell’impiego
delle sostanze chimiche, fa gravare pesanti oneri sui produttori
ed importatori di fertilizzanti, che inevitabilmente si
ripercuoteranno sugli utilizzatori finali.
Per non mettere in ginocchio il settore è
quindi indispensabile chiarire i diversi aspetti in maniera
integrata e pertanto ARVAN s.r.l. ha organizzato, nell’ambito di
Fieragricola 2008, un convegno che ha affrontato le maggiori
incognite che gravano sul mondo dei fertilizzanti.
• L’evoluzione della distribuzione dei
fertilizzanti in Italia
Dr. Mario Adua, ISTAT
• Lo stato dell’applicazione del D.Lgs.
217/2006
Dr. Pier Luigi Graziano, Arvan s.r.l.
• Direttiva nitrati e altri vincoli per
l’impiego di ammendanti
Dr. Massimo Centemero, Consorzio Italiano Compostatori
• Il REACH: una complicazione o
un’opportunità?
Dr. Fabrizio Sandrini, DGSA Italia s.r.l.
• Prezzi agricoli e prezzi dei
fertilizzanti
Prof. Marino Perelli, Università degli Studi di Verona
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Assegnazione del
premio ARVAN per le migliori testi di laurea sui fertilizzanti
Sabato 9 febbraio 2008 – ore 10:00–11:00
Fiera di Verona, Arena delle Novità, Agripiazza, padiglione 10
Per la terza volta è stato assegnato il
premio, di 2000 Euro ciascuno, alle due migliori tesi di laurea
sui fertilizzanti discusse nell’ultimo biennio. Il premio,
promosso da Arvan s.r.l., grazie anche al supporto di 11
qualificati produttori italiani di fertilizzanti, continua a
riscuotere un notevole successo, malgrado l’improvvida riforma
dell’Università.
Dal 2004 al 2006 sono infatti diminuiti di
quasi il 20% i laureati che hanno conseguito un titolo non
limitato a tre anni di studio (lauree vecchio ordinamento e
nuove lauree specialistiche). Il crollo è stato particolarmente
grave per le facoltà di agraria, dove ha raggiunto il 29,7%.
Vengono quindi preparate meno tesi (a
parte le tesine delle "lauree" triennali) e ne risentono di più
le discipline già più trascurate, come quelle relative ai
fertilizzanti.
Per contrastare questa tendenza negativa,
è quindi sempre più confermata l’opportunità del premio ARVAN
per le migliori tesi di laurea sui fertilizzanti che ha avuto
fin dall’origine lo scopo di stimolare lo sviluppo della ricerca
nel settore. E qualche frutto si riesce a cogliere, come si
vedrà nel corso della premiazione, anche attraverso
l’esposizione delle tesi vincitrici.
Le vincitrici:
Elisa Cocco, di Vicenza
Laureata in Scienze e Tecnologie per
l’Ambiente e il Territorio presso l’Università di Padova
Tesi: "Valutazioni ambientali dell'uso del compost come
fertilizzante"
Relatore:Prof. Maurizio Borin
Irene Tasini, di Galliera (Bologna)
Laureata in Scienze e
Tecnologie Agrarie presso l’Università di Bologna
Tesi:
"Confronto tra tecniche di allevamento e gestione del noceto da
frutto"
Relatore: Prof. Bruno Marangoni
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Atti e Convegni di Fertilexpo 2004 e 2006
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